Registro legato in pelle con decorazioni in oro e copertina rigida (225 x 320 mm) contenente 121 carte (215×300 mm e solo una poco più grande, ripiegata), con 58 tavole doppie appaiate (r/v) raffiguranti 57 edifici religiosi della città: in genere da una parte (verso) ci sono gli alzati dei fabbricati, con titolo, legenda e breve descrizione storica sulle origini, e dall’altra (recto) le piante (in scale diverse). I disegni, molto accurati e particolareggiati, sono a china su carta, colorati ad acquerello. All’inizio c’è il “Repertorio” in cui si elencano i soggetti numerati da 1 a 57 e la seguente annotazione: “in questa collezione mancano dieci o dodici chiese di monache”. Il cabreo, anonimo, può essere datato 1776, grazie ad un’annotazione nella c. 37, in cui si dice che nella scuola dei gesuiti di Via Martelli “in questo anno 1776 sono subentrati gli Scolopi”. Sulle tavole compaiono numerazioni diverse ed è stata utilizzata per le singole schede quella apposta a lapis in basso a destra che si riferisce alle due tavole appaiate.
Chiese della Città di Firenze
Numero mappe in Imago Tusciae: 58