La celebre carta, realizzata dall’Istituto Geografico Militare Austriaco, edita per gli Stati dell’Italia centrale (Granducato di Toscana e Stato Pontificio) nel 1851 in 53 fogli (scala di 1:86.400), è poggiata sulle carte catastali e su regolari triangolazioni eseguita nel 1840-43 dall’ingegnere Giovanni Marieni per lo Stato Pontificio e sui precedenti rilevamento di Giovanni Inghirami per il Granducato.
Mostra gli abitati (distinti per importanza, i boschi, i prati e pascoli, gli oliveti, le risaie, le saline, le paludi, le strade di prima e seconda classe con le provinciali e le comunali, la viabilLità minore, le ferrovie, gli acquedotti, i confini. L’orografia è resa a tratteggio. La carta è corredata di un quadro di unione, da notizie geografiche, storiche e statistiche, da valori di altitudine e di coordinate. In RAT Map, 330 si trova il prospetto statistico dal titolo: “Riparto territoriale del Granducato di Toscana nell’anno 1851”.