Registro cartaceo rilegato con assi di cc. I-II iniziali e 3-21 numerazione coeva (essendo bianche le cc. 1-2 e 22-52 bianche), con mappe disegnate a china su carta da
Achille di Giovanni Pinamonti, aritmetico e geometrico pistoiese, nel 1577, con 20 mappe di poderi e di terre spezzate annessi alla Fattoria di Montevetturini, oggi nei Comuni di Monsummano Terme e Montecatini Terme. Misura 487×790 mm a pagine aperte (490×395 mm una sola pagina). Alla carta II si specifica che il cabreo è “fatto su ordine dello Spedalingo Filippo Guiliccioni, con misurazione avvenuta nell’ottobre 1577 mediante la canna utilizzata nella Valdinievole, lunga braccia 5 e corrispondente a 480 la coltra e 120 il quartiere e 4 la scala”. Si informa che la scala usata è di 30 canne. Segue l’elenco delle mappe, che considera la Casa posta a Montevettorini a c. 3 (che però è mancante); i poderi del Romano a c. 4; delle Corti a c. 5; del Moro a c. 6; di Colle di Sopra a c. 7; di Colle di Mezzo a c. 8; della Colombaiuola a c. 9; di Colle di Sotto a c. 10; del Poggiuolo a c. 11; del Giuncheto a c. 12; di Bolonzuole a c. 13; del Pellieri a c. 14; del Porcile a c. 15; più prese di terre ulivate a c. 16; del Podere de l’Uggia a c. 17; della Cruettaia a c. 18; del Frasso a c. 19; dua prese di terra le Salciaie e le Barbute a c. 20; del Podere de l’Arru a c. 21; del Casone a c. 22; della Casa Nuova a c. 23.