Il cabreo fu realizzato nel 1723 dall’ingegnere Dionisio Mazzuoli (autore nel 1730 di un cabreo dei beni della Misericordia di San Giovanni Battista di Grosseto) su commissione del convento dei frati minori di San Francesco di Grosseto. Si tratta di un registro cartaceo manoscritto legato in asse (legno), composto da 33 fogli di cui n° 26 mappe (disegni a china su carta, acquerellati), che raffigura e descrive case e appezzamenti di terreno di proprietà del suddetto convento. Il cabreo comprende anche alcune mappe aggiunte posteriormente: una del 1829, una del 1761 realizzata da Lorenzo Pardi e due del 1776 firmate da Zocchi ingegnere fiorentino (probabilmente Neri).
Cabreo o vero descrizzione e piante delli beni et effetti spettanti al convento dei padri minori conventuali di San Francesco nella città di Grosseto
Numero mappe in Imago Tusciae: 26