Il cabreo fu realizzato da Giovan Battista Borretti nel 1652. Si tratta di un registro cartaceo manoscritto legato in pergamena, composto da 124 fogli (disegni a china, alcuni acquerellati, su carta e descrizioni insieme), che raffigura e descrive case, poderi e appezzamenti di terreno di proprietà del convento dei padri minori di San Francesco di Piancastagnaio posti nel territorio amiatino. La raccolta unisce rappresentazioni varie, per lo più semplici schizzi (geometrici) dai tratti essenziali corredati di descrizioni sintetiche, realizzati con la tecnica della triangolazione semplificata; comprende anche un gruppo di carte (con disegni acquarellati di miglior fattura) eseguite nel 1705 e nel 1720 da Simone Bolgarini, oltre a 4 disegni della fine del XVII secolo firmati da Giovan Francesco Fabrazoni.
Cabreo e campione de tutti i beni stabili spettanti al venerabile convento delli reverendi padri minori conventuali di San Francesco di Piano Castagnaro sotto il titolo di San Bartolomeo […]
Numero mappe in Imago Tusciae: 126