Carta prospettica del territorio di Capalbio, accuratamente confinato nei riguardi dello Stato dei Presidi (padule e tombolo di Burano) e dello Stato Ecclesiastico. La concezione è quella della tradizione pittorica, ma la carta e assai interessante, sia perche riporta analiticamente tutte le sedi umane (delle capanne, alle torri, all’osteria, mulino e ferriera della Pescia, ai ruderi del convento dei Monaci Benedettini e al vicino ” polite del Diavolo ” sul Chiarone e la via Aurelia, alle casette dei pescatori, ecc.), sia perche cerca di localizzare nel generale sistema delle pasture e dei boschi (in parte bandite e dogane), le poche coltivazioni a cereali o a vite, con alcune indicazioni relative alle potenzialita agricole stesse. Numerazioni antiche: 131 e 32. Il vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio della Deputazione sulla Maremma.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Fondo
Miscellanea di Piante
N° carta
45.a
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta telata
Tecnica
china colorata
Dimensioni
altezza 1.155 mm, larghezza 1.320 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
catene 50 ciascuna delle quali consta di passi 20 geometrici
Unità di misura
catena fiorentina di passi 20 geometrici ("120 delle quali fanno un miglio toscano")
Scala numerica
1:530.000
Note
Compilatore
Maddalena Terzani