La pianta piuttosto curata nell’aspetto grafico, riguarda una terminazione tra le comunità di “Istia” e “Batignano” ed alcuni privati tra i quali i fratelli Franco e Giulio Marchi. Occorreva infatti “rivedere e riconoscere se li termini controversi da Franco, e Giulio Marchi, e dalle dette persone d’Istia, in numero di quattro fatti di nuovo, siano veramente l’antichi termini separanti le dette Comunità” (Cfr. Ivi). In alto a sinistra, entro un cartiglio si trova la cosiddetta “Descrizione” comprensiva di una legenda alfabetica (A-G). Il disegno delle due comunità di Batignano e Istia è accompagnato dallo stemma dei due paesi. Gli edifici sono raffigurati in alzato. ASS, Quattro Conservatori 1734, ins. “Batignano et Istia Termini”, cc. 176-191. Ivi, cc. 179-181.
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
Batignano et Istia Termini
Serie
XII, Confinazioni
N° filza / volume
s.n.
Titolo filza / volume
Terminazioni T. IX
Titolo inserto
Batignano et Istia Termini
N° carta
182v
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 282 mm, larghezza 202 mm
Orientamento
sud in alto
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere