Il disegno, che si inserisce nell’ambito di una controversia tra privati, è essenzialmente teso ad evidenziare l’oggetto della rappresentazione: la viabilità. Ansano Bellugi, fattore al servizio della famiglia Tolomei, accusava alcuni possessori limitrofi alla strada che metteva in comunicazione la Consolare Romana e la Strada di Monte Oliveto Maggiore nei pressi di Buonconvento (Siena) di aver “occupato, e lavorato il suolo di detta Strada, ed intieramente impedita la suddetta comunicazione, con pregiudizio non solo dei Possessori dei Beni, e terreni circonvicini, come sono quella della detta Eredità Tolomei, che si prevalgono di detta Strada di comunicazione per trasporto delle Grasce, ma con pregiudizio dell’Universale”. Il principale indagato era il signor Bellugi, fattore di Percena (delle Monache di Santa Chiara) il quale (nel punto segnato in pianta alla lettera “F”) vi aveva scavato una fossa che ostacolava il transito. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2009, ins. 44 <
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Serie
XVc, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
44
Titolo filza / volume
Filza Prima dal 1760 al 1770
N° inserto
44
Titolo inserto
Bellugi contro il Fattor di Percena delle Santissime Madri di S.Chiara e contro Baccinetti
N° carta
44-B
Autori
Autore:
- Bulgarini, Belisario (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 205 mm, larghezza 290 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere