La raffigurazione, ricca di indicazioni toponomastiche, è collegata ad una relazione del sottoprovveditore Belisario Bulgarini datata 3 aprile 1755. Essa riguarda l’impraticabilità della Strada Mestra che dalla “Terra” di Buonconvento conduceva al Monastero di Monte Oliveto Maggiore. La causa era una “dilombata” verificatasi nelle vicinanze del fiume “Ombrone”. Il sottoprovveditore Bulgarini in compagnia dei Viari effettuarono l’ispezione iniziando dalla “Strada detta la Strada Vecchia che dalla Porta detta di Siena va a Monte Oliveto”. Arrivati nelle vicinanze dei beni delle Reverende Madri di Vita Eterna essi notarono come la via fosse soggetta al ristagno della acque per la mancanza dei fossi di scolo. In prossimità poi di un campo di proprietà delle Reverende Madri di Mona Agnese vi era addirittura una “dilombata” (frana). Giunti infine alla strada detta di “San Rocco” “che dai viaj fu asserito esser la Strada Vecchia di Monte Oliveto”, venne stabilito che dovesse esser questa la via da “resarcirsi” per essere “più sana, e più piana” di quella ufficiale. Legenda numerica (1 – 3) in alto a destra. Da notare in basso: il gruppetto di case (in alzato) entro una cinta muraria che rappresenta il castello di Buonconvento (Siena). Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2007, ins. 9 <
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
Monte Oliveto Maggiore
Serie
XVc, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
9
Titolo filza / volume
Filza Seconda dal 1750 al 1760
N° inserto
9
Titolo inserto
Monte Oliveto Maggiore
N° carta
9
Autori
Autore:
- Bulgarini, Belisario (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 290 mm, larghezza 205 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
di Canne 50 Senesi
Unità di misura
canna senese di braccia 4
Scala numerica
1:12.000
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere