La pianta, di buona capacità espressiva, è parte di una relazione di Iacomo Franchini datata 4 marzo 1699, concerne alcune steccate lungo fiume Tuoma (Trequanda – Siena). In questo caso il capomaestro Iacomo Franchini si dovette recare “vicino a Petroio in Corte di Pienza” nel punto in cui il torrente confinava con i beni del signor Giulio Ciani e specialmente con il podere denominato “San Polo” che veniva “offeso con pregiuditio de detti beni in particolare quelle steccate fatte da pocho in qua nel corsoio del acqua che fanno corrodere la parte del Signor Ciani e vi è la strada che da Pienza porta a Castel Muzio et altri luochi li vicino al medesimo fosso che con il temppo potrebbe restare consumata ancho quella”. Nella raffigurazione il Franchini individua con il color rosso le steccate da “levare” (lettera A, “Steccate che offendono in B, però occorre levarle solo l’ultima va scortata braccia 6 in circha”) mentre con il giallo quelle che “possino stare per difesa de beni del Signor Salvi e senza offesa del vicino”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 1988, ins. 48 <
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
Contro Signor Fabio Salvi
Serie
XVc, Affari generali. Processi
N° filza / volume
48
Titolo filza / volume
Filza Seconda dal 1690 al 1700
N° inserto
48
Titolo inserto
Contro Signor Fabio Salvi
N° carta
48
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 289 mm, larghezza 397 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
di Canne 20
Unità di misura
canna senese di braccia 4
Scala numerica
1:5.600
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere