Si tratta del progetto di conduzione delle acque in prossimità dell’abitato di Sassofortino proposto dall’ing. Gaetano Turrini. Egli suggerisce di fare un’allacciatura (C) alla sorgente situata nel castagneto detto “Giardino” dove si trovano le fonti utilizzate dagli abitanti del paese (B) e costruire un canale (D) a tenuta d’acqua in mattoni, dotandolo di pozzi “smaltitoj” (E) fondamentali per rendere “più perfetta l’acqua, cosa troppo necessaria per la salute del genere umano”, in quanto in essi dovrebbero depositarsi “i corpi gravi e le parti terree nell’acqua”.
Secondo questo progetto, il condotto, oltre al castagneto detto “Giardino” di proprietà del sig. Antonio Fabbroni, dovrebbe attraversare il campo del sig. Valentino Specchini e quello dei sigg. Giuseppe Lotti e Domenico Turacchi prima di giungere alla fonte per l’acqua potabile (G) che sarà realizzata con una copertura a volta, al “beveratoio” per le bestie (H) e al lavatoio (I).
La data attribuita alla pianta è quella riportata nella relazione scritta dal Turrini, in cui è inserita.
Si veda anche la c. 684r, ins. 18, Commissario della Provincia Inferiore Senese, 821.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Statistica
N° filza / volume
18
Titolo filza / volume
Statistica, 1815
N° inserto
18
Titolo inserto
Fogli riguardanti la Fonte di Sasso Fortino
N° carta
692v
Autori
Autore:
- Turrini, Gaetano (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 408 mm, larghezza 263 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli