La pianta raffigura il podere primo di Cerbaia di pertinenza della fattoria granducale di Altopascio. Esso confina con il torrente Pescia di Collodi, il podere del Guidi, il livello Arrigoni e il podere dello Stallatoio. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato e pioppato; terreno lavorativo spogliato; terreno prativo; terreno boschivo; terreno ortivo e sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, le strade interne e l’ubicazione dei fabbricati, quali la casa da lavoratore (costituita da due stanze al piano terreno, un forno con loggetta ed un pollaio), due capanne di cui una utilizzata come cantina e l’altra come tinaia, ed una stalla con mangiatoia. Nell’aia si trovano lo stanzino per i maiali e due stolli. La pianta viene approvata il 5 aprile 1784 da Francesco Benedettini livellario del podere.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
26-27
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 745 mm
Orientamento
est nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli