La pianta raffigura il podere primo di Torre Salese, di pertinenza della fattoria granducale di Altopascio. Esso confina con i beni del marchese Capponi, un tratto di “strada comune”, il fosso di Sibolla (che in parte attraversa la proprietà), il podere secondo della Torre Salese, i beni di Sabbatino Tonini, il livello concesso a Benedetto Nardi e il podere della Commenda Tognetti. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, pioppato, fruttato e gelsato; terreno “scassato a palina di castagno”; terreno “scopiccio”; terreno boschivo di querce e scope; terreno prativo; terreno ortivo e “trebbiacci”), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo e le strade interne. La casa da lavoratore, contigua a quella del podere secondo della Torre Salese, è costituita da nove stanze su più livelli con più la colombaia, il forno, la loggia e il pollaio, uno stanzino per i maiali, due tettoie, di cui una ad uso di cantina, una stalla “murata” con fienile e mangiatoia e tre capanne, una delle quali utilizzata come tinaia. Nell’aia sono presenti tre stolli ed un pozzo con pila in pietra utilizzato in comune con l’altro podere. La pianta risulta approvata da Giuseppe e Giovan Domenico Brancucci, livellari del podere, il 2 aprile 1784.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
28
N° carta
10-11
Autori
Autore:
- Perondi, Antonio Felice (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 475 mm, larghezza 745 mm
Orientamento
est nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:254.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli