La figura presenta la simbologia consueta dei catasti geometrici settecenteschi: le strade sono rappresentate con linee continue di colore marrone, i corsi d’acqua con linee azzurre, gli edifici con forme geometriche in rosso chiaro e a volte in giallo; i toponimi sono riportati in genere solo per la viabilità e per l’idrografia, e troviamo qualche segnalazione sporadica che indica la presenza di “bandita”, “ponte”, “fontana”, “croce”, “capanna”. Si riporta la suddivisione del parcellare (mediante linee nere continue e rosse tratteggiate) con indicazione in ogni particella del numero e della misura in stiora (in rosso). In alto a destra, troviamo il titolo con nome del Popolo e numero della Matrice. Sono indicati i popoli confinanti; nelle bandite è indicato, a volte, anche l’uso del suolo. Si nota il forte contrasto tra piccola/piccolissima proprietà e proprietà molto grande (bosco con pastura). Il territorio è delimitato ad ovest dal Rio Torbida, a nord dalla Forra di Bedineglio, ad est dal Fiume Lima e attraversato dal Rio Casano, dal Rio di Gencio, dal Rio della Motta, dalla Strada di Ricasano e dalla Via di Gabbia.
Archivio di Stato di Pistoia (1057 mappe)
Provenienza
Fondo
Catasto Granducale
Raccolta
Plantario di Popiglio
N° filza / volume
883
N° carta
6
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 630 mm, larghezza 790 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 120 di braccia 6 l'una a terra fiorentine
Unità di misura
pertica di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:300.900
Note
Compilatore
Anna Guarducci