Si tratta della pianta del podere di Vicchio, posto nel “Popolo di S. Angelo a Vicchio, Potesteria di S. Casciano”. Sono evidenti l’uso e la sistemazione del suolo (in parte terreno lavorativo olivato, vitato, fruttato e in parte sodo e boschivo “a fuoco”), la suddivisione degli appezzamenti, le strade e i fossi di scolo. Il tutto si estende su una superficie di stiora 431, panora 7, pugnora 6 e braccia 11 e confina con i beni dei Monaci degli Angeli, di Francesco Soderini, di Francesco Neretti (o Nerretti come riportato nella descrizione), della Chiesa di S. Angelo a Vicchio e con i poderi della Corte e de Ceppi. A destra, è riportata la veduta della casa da lavoratore, indicata in pianta con la lettera A. Il podere pervenne allo Spedale di S. Maria Nuova nel 1535 per donazione.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
705
N° carta
22v-23r
Autori
Autore:
- Zocchi, Stefano (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 490 mm, larghezza 805 mm
Orientamento
ovest in alto
Scala
Scala grafica
[canne 60 di braccia 6 a terra l'una]
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:158.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli