Si tratta della pianta del podere di Luccianello, posto nel “Popolo di S. M. a Vignola, Potesteria di S. Casciano”. Sono evidenti l’uso e la sistemazione del suolo (in parte terreno lavorativo olivato, vitato e fruttato e in parte boschivo “a fuoco”), la suddivisione degli appezzamenti, le strade e i corsi d’acqua. Il tutto si estende su una superficie di stiora 295, panora 10, pugnora 11 e braccia 5 lungo il borro di Casalta o Castel Vecchio e confina con il podere di Lucciano, con i beni Minerbetti e del Bene e infine con i beni di Lorenzo Guicciardini. In alto a destra è riportata la veduta della casa padronale e da lavoratore, indicata in pianta con la lettera A.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
705
N° carta
42v-43r
Autori
Autore:
- Zocchi, Stefano (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 490 mm, larghezza 805 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 70 di braccia 6 a terra l'una
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:128.700
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli