Nella tavola è raffigurata la pianta del podere delle Case Romole secondo, di pertinenza della fattoria granducale di Montevarchi, situato nella “Potesteria di Montevarchi e nel Popolo di S. Lorenzo”.
Questo si estende su una superficie di quadrati 80, tavole 6, pertiche 1, deche 1 e braccia quadre 5 e confina con i poderi delle Case Romole primo, della via Nuova e della Lama, i beni Mari, i beni delle Monache della Ginestra, dello Spedale degli Innocenti, dei sig.ri Berti, dello Spedale di Bonifazio (concessi a livello ai sig.ri Mari) e del Reverendo Bastiano Casini. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno seminativo vitato, pioppato e pomato; terreno seminativo nudo; terreno prativo a pastura), la suddivisione dei campi, le strade interne, i fossi di scolo e il sistema di argini. La casa da lavoratore si trova lungo la via del Prunello, sul confine con il podere delle Case Romole prime. Da notare la sassaia e la striscia di terra attenente all’Imposizione d’Arno lungo la spalla sinistra del fiume. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta da Giorgio Cini e fratelli, livellari del fondo, il 20 settembre 1783.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
22
Titolo filza / volume
Piante delle Case, e dei Poderi componenti la Real Fattoria di Montevarchi misurati a norma delle Respettive estensioni, e confini stabiliti, e descritti dai periti stimatori Santi Bertini e Giuseppe
N° carta
18
Autori
Autore:
- Della Porta, Bernardino (autore, ingegnere)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 450 mm, larghezza 610 mm
Orientamento
sud-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 100 di braccia 5 l’una
Unità di misura
canna di braccia 5 a panno fiorentine
Scala numerica
1:211.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli