La pianta raffigura il podere della Radichia, posto nel Popolo di Santo Stefano a Borri, Podesteria dell’Ancisa. Sono evidenti l’uso e la sistemazione del suolo (terreno “ulivato, vitato, fruttato e boscato”), la suddivisione degli appezzamenti, le strade e i fossi scolo. Il tutto si estende su una superficie di stiora 280, panora 7, pugnora 11 e braccia 8 e confina con il bosco delle Capannacce (dell’Ospedale di S. Maria Nuova), il boschetto della Chiesa di Borri, il podere di Casa Bianca, il podere del Palco del sig. Giova Battista da Filicaia e infine con i beni della Chiesa di S. Stefano a Borri. In basso a sinistra è riportata la veduta della casa da lavoratore, indicata in pianta con la lettera A. Con le lettere B, C e D sono invece rispettivamente indicate la cantina, la capanna e la fonte. Nella descrizione è precisato che la casa da lavoratore e stiora 10 di terra a seme sono tenute a livello “con canone” dalla Chiesa di Borri.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
701
N° carta
35r
Autori
Autore:
- Anonimo (autore, ingegnere e agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 490 mm, larghezza 389 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 50 a terra
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:137.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli