Si tratta della pianta del podere d’Agnola di Sopra, posto nel “Popolo, e Potesteria di S. Casciano”. Sono evidenti l’uso e la sistemazione del suolo (in parte terreno lavorativo olivato, vitato e fruttato, in parte boschivo “a fuoco”), la suddivisione degli appezzamenti, le strade e i fossi di scolo. Il tutto si estende su una superficie di stiora 341, panora 4, pugnora 2 e braccia 6 in parte lungo il fosso del “Mulin Uzzo” a confine con i beni del senatore Gondi, con i poderi de Chici, di Agnola di Sotto, della Fattoria, con i beni del senatore Caccini e infine con i beni della Chiesa della Propositura di S. Casciano. In basso a destra è riportata la veduta della casa da lavoratore, indicata in pianta con la lettera A.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
705
N° carta
6v-7r
Autori
Autore:
- Zocchi, Stefano (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 490 mm, larghezza 805 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 60 di braccia 6 a terra l'una
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:158.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli