La figura presenta la simbologia consueta dei catasti geometrici settecenteschi le strade sono rappresentate con linee continue di colore giallo, i corsi d’acqua con linee azzurre, i fabbricati in rosso chiaro e i terreni in marrone; la suddivisione del parcellare è resa mediante linee continue, con indicazione in ogni particella del numero e della superficie in stiora. A parte l’elenco delle 22 particelle, con il nome del proprietario e la misura della superficie: tutti i beni sono dell’Arcivescovado di Pisa, salvo la Torre di Vada con la dogana e il magazzino. La toponomastica è limitata ad alcune strade (Strada Maestra del Littorale, Strada Maestra che dalla Torre di Vada va al Riposo e, biforcandosi, va alla Voltaccia, Strada che dalla Casina della Guardia va alla Voltaccia che poi si biforca verso il Cason Nuovo, e ancora più a monte la Strada che dal Cason Nuovo va al Riposo) e ai corsi d’acqua (Fosso Masini che raccoglie tutti gli scoli dell’interno e confluisce nello Stagnolo di Ponente, Fosso della Vallicorsa, Fossa Campereccia). Sono indicati poi la Torre, la dogana e il magazzino di Vada senza toponimo.
Archivio di Stato di Livorno (315 mappe)
Provenienza
Fondo
Estimi Comunali
N° filza / volume
109
N° carta
26
Autori
Autore:
- Rossini, Giovacchino (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 740 mm, larghezza 990 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 140 di braccia 5 l'una a panno fiorentine
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:262.100
Note
Compilatore
Anna Guarducci