La figura presenta la simbologia consueta dei catasti geometrici settecenteschi le strade sono rappresentate con linee continue di colore giallo, i corsi d’acqua con linee azzurre, i fabbricati in rosso chiaro e i terreni in marrone; la suddivisione del parcellare è resa mediante linee continue, con indicazione in ogni particella del numero e della superficie in stiora: tutti i beni sono dell’Arcivescovado di Pisa. La toponomastica è limitata ad alcune strade (Strada della Vallicorsa che va al Debbio di Giorgino, Strada che da Vada va al Cason Vecchio che interseca la Strada che dal Riposo va al Cason Nuovo, Strada che dal Cason Nuovo intraversa la Macchia Alta e va al Mozzicone); sono indicate poi la “Pescina della Sugherina” e una serie di siepi che chiudono e separano i due casoni (vecchio e nuovo) dalla Macchia Alta.
Archivio di Stato di Livorno (315 mappe)
Provenienza
Fondo
Estimi Comunali
N° filza / volume
109
N° carta
23
Autori
Autore:
- Rossini, Giovacchino (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 740 mm, larghezza 990 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 140 di braccia 5 l'una a panno fiorentine
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:262.100
Note
Compilatore
Anna Guarducci