La figura presenta la simbologia consueta dei catasti geometrici settecenteschi le strade sono rappresentate con linee continue di colore giallo, i corsi d’acqua con linee azzurre, i fabbricati in rosso chiaro e i terreni in marrone; la suddivisione del parcellare è resa mediante linee continue, con indicazione in ogni particella del numero e della superficie in stiora. A parte compare l’elenco delle 10 particelle (fabbricati e terreni) con il nome del proprietario (Bombardieri, Arcivescovado, Tolasini) e la misura della superficie. La toponomastica è limitata ai corsi d’acqua (Botro del Ricavo, Botro di Fossarino), ad alcune strade (Via Maestra Maremmana con l’Osteria di proprietà dei Bombardieri, Strada che va a Ricavo, Strada della Vallicella che va al Debbio di Giorgino, Stradello moderno del Lupo, Stradello del Lupo che serve di confine) e a pochi altri elementi come: la Pescina della Sugherina e la Bandita del Ricavo tutta recintata da siepi e con cancello d’ingresso, separata da una parte dal Cason Vecchio e dall’altra dalla Macchia Alta.
Archivio di Stato di Livorno (315 mappe)
Provenienza
Fondo
Estimi Comunali
N° filza / volume
109
N° carta
20
Autori
Autore:
- Rossini, Giovacchino (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 740 mm, larghezza 1.560 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 140 di braccia 5 l'una a panno fiorentine
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:262.100
Note
Compilatore
Anna Guarducci