La figura presenta la simbologia consueta dei catasti geometrici settecenteschi: le strade sono rappresentate con linee continue di colore marrone, i corsi d’acqua con linee azzurre, gli edifici con forme geometriche in rosso chiaro e a volte in giallo; i toponimi sono riportati in genere solo per la viabilità e per l’idrografia, e troviamo qualche segnalazione sporadica che indica la presenza di “bandita”, “ponte”, “fontana”, “croce”, “capanna”. Si riporta la suddivisione del parcellare (mediante linee nere continue e rosse tratteggiate) con indicazione in ogni particella del numero e della misura in stiora (in rosso). In alto a sinistra, troviamo il titolo con nome del Popolo e numero della Matrice. Sono indicati i popoli confinanti; nelle bandite è indicato, a volte, anche l’uso del suolo. Si nota il forte contrasto tra piccola/piccolissima proprietà e proprietà molto grande (bosco con pastura). Il territorio è delimitato a nord-ovest dal Fiume Reno, ove confluiscono la Forra del Tio o sia di Ballotto, la Forra del Rio Verde e la Forra di Campeda; vi sono alcuni piccoli nuclei abitati.
Archivio di Stato di Pistoia (1057 mappe)
Provenienza
Fondo
Catasto Granducale
Raccolta
Plantario di Campeda
N° filza / volume
788
N° carta
1
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 630 mm, larghezza 790 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
canne 150 di braccia 6 l'una fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:275.800
Note
Compilatore
Anna Guarducci