Nella tavola sono riportate le diverse porzioni della Bandita della Gentilina situata nella corte di Istia: porzione I denominata “Moricce” (A) di moggia 1.13.25, porzione II denominata “Morticino” di moggia 27.23.80, porzione III denominata “Puntone” (C) suddivisa in due parti rispettivamente di staia 6.23 e moggia 3.18.40. Si tratta di una rappresentazione policroma decisamente accurata nella quale si riportano i confini (comunità di Campagnatico, Bandita di Stertignano, Trenti, Bianchi, Benefizio Trenti, Bianchi, Cav. Domenico Antonio Bianchi, i corsi d’acqua (fosso Burabacco, borro della Grasceta dei Garosi, fosso del Puntone), i punti topografici o termini utilizzati per fare i rilevamenti (termine fra Mensa e Corte d’Istia, termine Tersonale, termine del Morticino, dell’Ortacci e termine fra Istia e Campagnatico) e il paesaggio agrario mediante l’uso di simboli e colori. Si indica inoltre l’appezzamento appartenente al Benefizio di San Giuseppe, posto fra la seconda e la terza porzione. La tavola viene realizzata in seguito ad una controversia fra il comune di Istia e il cav. Domenico Antonio Bianchi, proprietario terriero senese, in relazione ad alcuni terreni posti all’interno della Bandita.La data viene attribuita in base alla documentazione scritta attinente all’affare.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Alienazioni dei beni demaniali per vendita, livelli, concessioni delle Comunità, Spedali, Opere Pie
N° filza / volume
586
Titolo filza / volume
Cancelleria di Grosseto. Vendita di Stabili diversi dell'Anno 1788 e 1789. Filza XI
N° carta
72
Autori
Autore:
- Flosi, Giovanni Sebastiano (autore, pubblico agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 365 mm, larghezza 515 mm
Orientamento
nord-ovest in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 600 di braccia 6 l'una senesi
Unità di misura
pertica senese di braccia 6
Scala numerica
1:130.900
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli