Si tratta di una piccola pianta policroma nella quale sono rappresentate le proprietà dei padri di Santa Croce di Batignano, costituite dal podere di Santa Lucia e dal Podere e terre del Padule (cedute dal sig. Verucci nel 1660), e quelle limitrofe, costituite dai terreni “di più particolari”, dalla Banditaccia (proprietà della comunità di Batignano), dai terreni Borzesi, Turchini e Franchi, con l’indicazione della strada di Montepescali, del torrente Salica, del Gorello del Molino e dei corsi d’acqua minori. In particolare vengono riportati il confine della giunta della Bandita (linea grigia) e quello del Podere del Padule (linea tratteggiata). La pianta viene realizzata dal perito Dionisio Mazzuoli su incarico dei Padri Agostiniani in seguito ad una controversia con la comunità di Batignano, relativa ad alcune questioni di confine. La data viene attribuita in base alla documentazione scritta attinente all’affare. Si veda anche la c. 544r, filza 5.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Motupropri, memoriali, rescritti, disposizioni, suppliche e istanze
N° filza / volume
5
Titolo filza / volume
Istanze e Ricorsi di Comunità e particolari non decisi dal 1768 al 1770
N° carta
537bis r
Autori
Autore:
- Mazzuoli, Dionisio (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 198 mm, larghezza 269 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli