La pianta rappresenta l’andamento di un tratto del torrente Chiarone e dei due alvei, in prossimità del confine fra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Sull’antico Alveo Chiarone, indicato in pianta con le lettere d c f, viene proposta la costruzione di un ponte di braccia 2 di luce per favorire lo smaltimento delle acque ed evitare l’inondazione del piano stradale. La carta è segnata come tav. II. La carta non è numerata ed è contenuta nel primo fascicolo dell’inserto II. In realtà neanche i fascicoli all’interno dell’inserto sono numerati. Si considera come primo il fascicolo con titolo “Strada Rª Aurelia N° 15. Rifondazione del Ponte sul Torrente Chiarone e costruzione di un Ponticello di Luce Bª. 2” che oggi si trova così collocato all’interno dell’inserto. La data non è riportata sulla carta ma sulla relazione a cui la questa è allegata.La carta non è firmata ma viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la relazione. La carta in questione è uguale a c. 13, inserto LXVII, filza 55. I documenti a cui le due carte sono rispettivamente allegate risultano uguali. Si veda anche l’altra carta non numerata contenuta nello stesso fascicolo, indicata come tav. I.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Fondo
Acque e Strade
Serie
Ispezione di Acque e Strade
N° filza / volume
II
Titolo filza / volume
Lettere degli Assistenti impresari e manifattori. Dall'anno 1846 all'Anno 1852
N° inserto
II
Titolo inserto
Anno 1850. Perizie per Lavori Regi.1. Costruzione di un ponticello cementizio attraverso la fossa Millanta al passo del viottolone della tenuta di poggialetto presso le fornaci. £. 838,91.
N° carta
s.n.
Autori
Autore:
- Fossi, Rinaldo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 308 mm, larghezza 211 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli