Come possiamo vedere dalla pianta, sul fosso Valle, in prossimità del condotto della fonte pubblica e della strada vicinale di San Guglielmo, si trova il mulino Pardini, che il sig. Pietro Boni chiede di poter riattivare.
La condizione principale per cui gli sarà rilasciata la concessione è che egli stesso si accolli tutte le spese dei lavori, che comprendono la costruzione di un caterattino nella presa d’acqua sulla ripa destra del Valle, la riapertura dell’arco (E) per il passaggio del condotto, la realizzazione di una chiavica lungo la strada per il passaggio del gorello e di una steccaia sul fosso Valle, la sistemazione del gorello in maniera tale che “non ne avvengano debordamenti a carico dei muri del condotto” e infine costruzione di un canale sostenuto da pilastri (o eventualmente di una chiavica in muratura) per consentire il passaggio delle acque dal gorello al Bottaccio.
Oltre alla pianta nella tavola viene riportata la sezione sulla linea AB.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Raccolta
[Fascicolo 2]
Serie
Contabilità interna ed Erariale
N° filza / volume
2
Titolo filza / volume
Filza XXII Prefettura di Grosseto Contratti e Scritture dal 1 gennaio 1858 a tutto marzo
N° inserto
2
N° carta
s.n.
Autori
Autore:
- Anonimo (autore, ingegnere in capo del Bonificamento)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 307 mm, larghezza 447 mm
Orientamento
est nord-est in alto
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli