La pianta raffigura un appezzamento di terreno prativo, in parte paludoso, posto sopra il Chiaro di Montepulciano fra il passo alla Querce e la casa del podere della Vallicella, che in seguito alla nuova confinazione con lo Stato Pontificio fatta nel 1777 viene acquisito dal granducato. Dopo aver verificato che di tale pascolo ne fanno profitto solamente i coloni romani, Giovan Battista Lascialfare suggerisce, per interesse dello Scrittoio, di incorporare il terreno alla fattoria di Acquaviva. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1390, neg. 74.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
37
N° carta
180
Autori
Autore:
- Lascialfare, Giovanni Battista (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 420 mm, larghezza 810 mm
Orientamento
est nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 200 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:312.300
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli