Come si evince dal titolo, la pianta raffigura la fascia di terreni a confine fra Granducato di Toscana e Stato della Chiesa, che va dal Poggio del Papa, dove si trova il termine giurisdizionale n. XXXXI fino all’argine di Riparo presso le Chiarine di Montepulciano. Si distinguono: terreni palustri, prati, pasture, terreni in colmata e terreni lavorativi. Questi ultimi sono presenti soprattutto lungo il Chiaro di Montepulciano e le Chiarine, dove si segnalano anche prati e pasture che “s’inondano”. Sono riportati anche i fossi, le strade e gli insediamenti. Sulla sponda orientale del Chiaro di Chiusi sono indicate le torri di “Beccati questo” e “Beccati quest’altro” e le case di Pieve Maggiore, mentre in prossimità del padule del Ranocchiaio le Vestigia di un’osteria. Proseguendo verso il Poggio della Vallicella si trovano la casa di Orazio del Gosta, la casa da lavoratore del podere della Vallicella dei Soppressi Gesuiti di Perugia, la Chiesa della Madonna del Popolo ed ancora lungo il Chiaro di Montepulciano e le Chiarine l’osteria e il podere delle Mugnesi e infine l’Osteria delle Fornacelle. Nelle annotazioni riportate nel riquadro in basso si apprende che la pianta è stata rilevata “sulla faccia del luogo” in più giorni fra il 4 ed il 16 luglio 1777. Il documento è conservato all’interno del cannone 25 ter, insieme alle cc. 31-2 e 31-3.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Casella II
N° filza / volume
2
N° carta
31-1
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 640 mm, larghezza 1.850 mm
Orientamento
ovest sud-ovest in alto
Scala
Scala grafica
canne 300 di braccia 5 l’una a panno fiorentine
Unità di misura
canna di braccia 5 a panno fiorentine
Scala numerica
1:644.100
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli