Sono raffigurati due appezzamenti di terreno lavorativo (fra loro confinati e separati da un fosso di scolo), posti a Montecchio al “Pozzo di S. Giliberto”. Fanno parte dei beni dell’ospedale di San Cristofano e risultano di fatto tenuti a livello da Giuseppe Fierli con altri tre appezzamenti su concessione del Magistrato del Bigallo per un canone annuo di scudi 3 e lire 6. Il primo presenta una superficie di tavole 95 e confina con i beni degli eredi Cattani, con la strada Maestra, la via vicinale e il un fosso di scolo “Regliolo”. Il secondo, invece, presenta una superficie di tavole 29 e confina con il “Regliolo”, con la via vicinale, con i beni dei sig.ri Passerini e dei sig.ri Cattani. L’agrimensore Giovan Battista Dionigi ne stima il valore in “scudi 30 in circa lo staioro” per entrambi. Nella descrizione che troviamo nell’ultima pagina del fascicolo precisa, inoltre, che gli appezzamenti, perlopiù sterili e non in grado di garantire una buona produzione di frumento, potrebbero avere un valore maggiore se fossero piantati “di viti, e stucchi, e di altri alberi”.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Piante
N° filza / volume
Titolo filza / volume
Tomo 7
Titolo inserto
Descrizione dei Beni spettanti allo Spedale di S. Cristofano in Villa di Montecchio Capitanato Cortonese, a forma delle due Magistrali dell’Uffizio del Bigallo. La prima segnata 8 Agosto 1776, e L’altra 30 dicembre d.o fatta da Gio. Battista Dionigi pubbl
N° carta
30v-29r
Autori
Autore:
- Dionigi, Giovan Battista (autore, agrimensore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 430 mm, larghezza 590 mm
Orientamento
sud-est in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 10 cortonesi
Unità di misura
pertica cortonese di piedi 10
Scala numerica
1:21.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli