Pianta riguardante la confinazione di un’area “coltivabile, machiosa e prativa” della Mensa Episcopale di Grosseto, la Pieve d’Istia “et altri luoghi Pij Ecclesiastici che possidono Beni in quella Corte ” e la Comunità d’Istia d’Ombrone. Per effettuare le operazioni di misurazione vennero incaricati i seguenti ingegneri: Francesco Gambardi per parte della Menza di Grosseto, Lorenzo Biagioli per parte della Comunità e Spedale di Istia, mentre il Dominici ingegnere del Magistrato “per fare e levare la pianta delli detti luoghi, e differenze “. In un altro documento si parla di una pianta dei sopraindicati luoghi eseguita da un certo Cerelli, pubblico agrimensore nel 1642. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 1730, ins. 8, Istia con la Mensa Episcopale, Oratio Veltroni Cancelliere, 1692, ottobre 28, cc. 223 – 226.
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Raccolta
Istia colla Menza Vescovale di Grosseto Pieve del luogo, ed altri Luoghi Pij, con sua Pianta
Serie
XII, Confinazioni
N° filza / volume
8
Titolo filza / volume
Tomo V delle Terminazioni fra Comunità e Particolari, e Corte e Corte
N° inserto
8
Titolo inserto
Istia colla Menza Vescovale di Grosseto Pieve del luogo, ed altri Luoghi Pij, con sua Pianta
N° carta
243
Autori
Autore:
- Domenici o Dominici, Domenico (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 422 mm, larghezza 576 mm
Orientamento
ovest sud-ovest in alto
Scala
Scala grafica
di Tavole 300
Unità di misura
tavola senese di braccia 6
Scala numerica
1:93.900
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere