La mappa rappresenta la situazione di fatto alla confluenza in mare del binomio-Serchio-Fiume Morto (con il Serchio avente la vecchia foce ostruita e poco più a sud la nuova foce attiva ove confluiva anche il Fiume Morto) e la proposta progettuale di un pool straordinario di architetti medicei e lucchesi: Paciotti, Fortini, Buontalenti e Di Pagno. Costoro – al fine di ridurre la portata del Serchio che provocava continue inondazioni e insabbiamento della foce – propongono di deviare parte delle sue acque nel vecchio corso, riaprendolo; e di togliere il Fiume Morto dal Serchio, rendendolo autonomo con proprio corso poco a sud (ciò che verrà poi fatto). La veridicità della figura è attestata dal funzionario mediceo Donato dell’Antella. La presente non è però l’originale ma copia conforme fatta il 30 agosto 1589 da Lorenzo Lapini capo maestro della Parte, con verifica accertata da uno degli autori, Davide Fortini
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Cartone XX
N° filza / volume
20
N° carta
14
Autori
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 500 mm, larghezza 780 mm
Orientamento
[ovest in alto]
Scala
Scala grafica
assente
Unità di misura
assente
Note
Compilatore
Leonardo Rombai