La presente pianta raffigura “l’accrescimento” della Bandita del podere Renaccio. I terreni in questione sono posti a confine con il traghetto del Mattone di Fora Cava, il crine di Faela, la strada di Sala Piccola, il Borro di Botriolo, il borro della Steccata, il borro dell’Isca, i colti e la strada di Pianta Ravigni, il fossato del Piano, il borro di Rigosani e quello del Treggia.
Come possiamo vedere sono indicati i lavori che devono essere eseguiti lungo il borratello di Fragorai, il borghetto della Treggiaia, il mulino del Dati, i poderi presenti (del Brandini, del Tempi, delle Monache di Bordone, della Compagnia, del Brunetti, del Bagnani, di Bonifazio, dei Padri della SS. Nunziata, del Dati, del Samoelli, delle monache di Castel Franco del Sarti e del Cinatti), un bosco e due pezzi terra coltivati del capitano Rossi (V, X, Y), la strada di Castel Franco lunga 2/3 di miglio e il borratello di Fragorai lungo 5/6 di miglio.
Cfr. ASFI, Pianta dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 2, c. 47.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
2
N° carta
44
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 525 mm, larghezza 740 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
canne 600 di braccia 6 l’una secondo il com. fio.o
Unità di misura
canna di braccia 6 a panno fiorentine
Scala numerica
1:165.400
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli