La mappa, di buona capacità espressiva, è incentrata sull’oggetto della rappresentazione: la viabilita. Sono comunque rappresentati alcuni elementi essenziali per la comprensione del disegno: il “Campo del Signor Camaioli” (n. 5), la “Fossa fatta dal Signor Camaioli per farci il muro” (n. 2), i “Tronchi di muri a secco, nella greppa Camaioli” (n. 3) ecc. Legenda numerica (“Indice”, 1 – 10) entro un cartiglio, in basso a destra. La pianta è collegata ad una disputa nata tra il Convento dei Padri di Lecceto e il signor Camaiori proprietario della Villa di Belcaro a causa di un muro fatto costruire da quest’ultimo per recintare un suo campo posto nel comune di Fornicchiaia (Siena). La struttura, secondo i Padri di Lecceto, ostruiva ed impediva il transito lungo la strada maestra (“Strada che viene da Formichiaia è controversa”, n. 1). Per risolvere il contenzioso ciascuna parte interessata elesse un proprio perito. Il Convento di Lecceto scelse il Cavalier Mario Bianchi, mentre il signor Camaiori il capomaestro Giuseppe Minacci. La freccia che indica l’orientamento è sostenuta da un putto. In fondo al titolo “Si averta che la presente pianta deve misurarsi secondo la scala che si trova in pie di questo medesimo Disennio”
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Serie
XVc, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
17
Titolo filza / volume
Filza Terza dal 1750 al 1760
N° inserto
17
Titolo inserto
Padri di Lecceto contro Donnini e Bernini
N° carta
17
Autori
Autore:
- Minacci, Giuseppe (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 460 mm, larghezza 725 mm
Orientamento
est nord-est in alto
Scala
Scala grafica
di Braccia 50 Sanesi
Unità di misura
braccio senese
Scala numerica
1:1.400
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere