Elaborato grafico dallo stile non troppo curato ma di buona capacità espressiva soprattutto grazie alla ricca e dettagliata legenda alfabetica (A-N) sulla destra in cui si segnalano con le lettere D – E – F- G quattro steccate diverse da quelle fatte eseguire nel 1715 dal Magistrato dei Quattro Conservatori “acciò si mantenga tutte le piante di salci ed alberi e resti incanalata ill acqua alla luce del ponte”. La pianta, con molta probabilità, si inserisce nell’ambito di una controversia confinaria riguardante i terreni disposti nei pressi della “lama dell’Ombrone” nei pressi di Buonconvento (Si) tra la famiglia Docci e la Cassa delle Strade. Dalla documentazione emerge che il luogo dove si trovava il terreno alluvionato vicino al fiume Ombrone nei pressi di Buonconvento (Si) era l’antico corso del fiume. Nel 1690, infatti, il predetto fiume aveva lasciato il suo letto originario andando ad insinuarsi nelle terre che fino a quella data venivano lavorate e seminate, fino quasi a toccare la “ripa” (riva) del fiume e fino alla “fossetta” che divideva i beni delle Monache di Santa Monaca, quelli della lama e quelli della famiglia Docci. Nonostante gli interventi intrapresi da parte del Magistrato per far converger le acque del fiume nel letto originario (apposizioni di steccate a contenimento dell’acqua), col tempo la situazione era tornata come prima. A tal proposito si veda: ASS, Quattro Conservatori 1997, ins. 3 “Docci contro La Cassa per la Lama del Ponte dell’Ombrone presso Buonconvento”.
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
N° filza / volume
3
Titolo filza / volume
Filza prima dal 1710 al 1720
N° inserto
3
Titolo inserto
Docci contro La Cassa per la Lama del Ponte dell'Ombrone presso Buonconvento
N° carta
B
Autori
Autore:
- Franchini, Iacomo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 533 mm, larghezza 383 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
Canne XX Sanesi che sono braccia 80
Unità di misura
canna senese di braccia 4
Scala numerica
1:6.700
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere