Si tratta di una semplice rappresentazione a china della porzione IV della Bandita di Pecora Vecchia, denominata “Campo Ruffaldo, Poggio di Checco, Ronco Brutto, il Borgognano e Poggio di Botricoli”, posta a confine con il torrente Pecora, la valle di Batignano, la Mensa Vescovile di Massa Marittima (il vallino del Borgognano), il Principato di Piombino (Vallino del Leccione, Ronco Brutto, i vallini dell’Aia del Poggio di Checco e delle Sughere), il torrente Acqua Nera, la strada di Campiglia e la proprietà degli eredi Casanori. Il disegno viene realizzato dall’ingegnere Giovanni Battista Boldrini incaricato dal cancelliere comunitativo di Massa Marittima Luigi Fabbrini di determinare l’estensione della particella.La data attribuita alla pianta è quella riportata nella relativa docunetazione scritta.Si vedano anche le cc. 178r, 182r-183r, filza 602. Tutte le piante in questione vengono realizzate in funzione della causa promossa dalla comunità di Massa Marittima contro Pietro Bianchi per avere effettuato un taglio a carbone nella presella detta Camporuffaldo a lui ceduta dai fratelli Nacchi e al di fuori dei confini di questa.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Alienazioni dei beni demaniali per vendita, livelli, concessioni delle Comunità, Spedali, Opere Pie
N° filza / volume
602
Titolo filza / volume
Cancelleria di Massa. Vendite di Stabili diversi dal 1797 al 1798, al 1804
N° carta
175v-176r
Autori
Autore:
- Boldrini, Giovan Battista (autore, ingegnere)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china
Dimensioni
altezza 305 mm, larghezza 426 mm
Orientamento
sud in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 400 di braccia 6 l'una senesi
Unità di misura
pertica senese di braccia 6
Scala numerica
1:90.000
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli