Una relazione anonima e senza data precisa che quei terreni del “vecchio spalto” appartenente a Francesco e Ranieri Fortini (ed una parte a S.R.S.) erano stati ceduti a Giuliano Faucci di Livorno, “per uso di fabbricarvi”. Nella pianta compaiono uno “scalo” in prossimità del fosso, un magazzino “per uso di depositarvi pietrame da fabbriche”, numerosi altri terreni e stabili con indicazione dei relativi proprietari (tra cui il marchese Feroni) e il camposanto. In allegato due abbozzi (uno a penna e l’altro ad acquerello) privi di qualsiasi riferimento toponomastico e descrittivo. Numerazione antica: 151. In un foglietto segnato col n.6, compare il titolo “Pianta degli spalti e fabbriche al principio del nuovo acquedotto”. Il vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio dello Scrittoio delle Fabbriche.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Fondo
Miscellanea di Piante
N° carta
1
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china colorata
Dimensioni
altezza 330 mm, larghezza 445 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
braccia 60 fiorentine
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:37.400
Note
Compilatore
Maddalena Terzani