La presente pianta raffigura l’area paludosa compresa fra Livorno e Pisa. Seguendo la linea di costa, immediatamente sotto il porto di Livorrno si trova il padule di Calambrone e Cornacchiaia con le lame ed i cotoni, come quello denominato “Diaccio delle Capanne”, e procedendo verso l’interno il padule di Stagno ed il padule Maggiore con la rete di fossi e canali che attraversano i terreni, in parte da bonificare, delle fattorie di Collesalvetti, Nugola e Coltano. Sono indicati il fosso Reale in cui convergono il Crespina, il fiume Orcia e l’Isola, il fosso Caligio, il fosso di Titignano, il Torale, Nugolaio di Parente, fossa Chiara, Salaiola. Procedendo verso il Suese si trovano il fiume Tora, il Tora Vecchia, l’acquasalsa, che attraversano i terreni della Lavoria. Il fosso dei Navicelli che attraversa l’intera area da Pisa a Livorno. Spostandosi verso Collesalvetti si trovano i paduli di Guinceri e Vicarello e di Gamberonci. Accurata la rappresentazione del paesaggio reso con l’uso di simboli e sfumo di colore. Viene delineata schematicamente anche la rete stradale, riportando però solamente la denominazione per la strada livornese. Da notare l’indicazione delle case sparse, dei poderi e dell’abitato di S. Piero in Grado (S. Piero a Grado) con casette a simbolo. Le due città vengono invece raffigurate con delle planimetrie. Lungo la costa del porto di Livorno si riportano il fanale ed il Marzocco.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
3
N° carta
1
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 535 mm, larghezza 760 mm
Orientamento
sud sud-est in alto
Scala
Scala grafica
miglia 3
Unità di misura
miglio toscano
Scala numerica
1:32.400
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli