In 2 sezioni staccate (qui riunite), viene inquadrata la diocesi di Sansepolcro (con i suoi pivieri elencati), con le chiese romagnole dipendenti dalle diocesi dello Stato Pontificio di Forlì, Bertinoro e Sarsina. Rispetto al 1778, la diocesi di Sansepolcro aveva conosciuto rilevanti aggiustamenti, assorbendo le due giurisdizioni di Sestino e San Piero in Bagno che godevano dello jus episcopale e praticando permute delle chiese di confine con le diocesi vicine. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia ammnistrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.
Nàrodni Archiv Praha (1742 mappe)
Provenienza
N° carta
142
Autori
Autore:
- Giachi, Luigi (Autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta telata
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 1.250 mm, larghezza 860 mm
Orientamento
nord in alto
Scala
Scala grafica
miglia 8 toscane
Unità di misura
miglio toscano
Scala numerica
1:66.100
Note
Compilatore
Anna Guarducci