Si tratta della pianta della caccia di S. Bartolomeo e dei prati delle Banditine nella tenuta di S. Rossore. Questi si trovano lungo il fiume Arno, fra il Cotone delle Cascine ed i terreni coltivati di più “Particolari”. Sono indicati: la fossa Cuccia Vecchia e Nuova, il fosso del Tedaldo ed in particolare i confini, riportando il palancato che delimita l’area in questione, una parte del quale realizzato da S.A.R. e l’altra – quella lungo l’argine in Barbaregina (Barbaricina) – dai “Particolari”. Proprio lungo questa seconda parte di argine si trova una quercia tagliata, segnata nel disegno con la lettera “a”. Con la lettera K sono infine indicate le Cascine, mentre con la lettera M ed L la casa rurale ed il pagliaio.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
4
N° carta
99
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 365 mm, larghezza 475 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
pertiche 100
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:584.000
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli