Pianta della campagna compresa fra il Comune di Riparbella e la Fattoria granducale di Cecina con la Tenuta di Collemezzano, attraversata dal fiume Cecina e compresa fra il Botro del Confino (Territorio del Terriccio) e i colli di Montescudaio. Vi si riportano – con una ricchissima toponomastica – aree quasi completamente occupate da cespugliati e macchie o sodi a pastura, con pochi coltivi (per lo più “acquisti” lungo il fiume Cecina), solcate da qualche strada. La pianta è sottoscritta, come testimoni, dai tecnici granducali in veste di periti Pier Antonio Tosi per lo Scrittoio delle R. Possessioni e Michele Piazzini per la Comunità di Riparbella, con riguardo alla posizione di luoghi e termini confinari, dei quali si offre un lungo elenco. Da notare le rovine del castello di Belora, della chiesa di San Cristofano e di altri edifici lungo il fiume.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° carta
527
Autori
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 441 mm, larghezza 1.100 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 300 di braccia 5 l'una a panno fiorentine
Unità di misura
pertica fiorentina di braccia 5
Scala numerica
1:547.500
Note
Compilatore
Leonardo Rombai