Si tratta della pianta del primo piano del palazzo pretorio di Manciano, realizzata dal capo mastro Bartolomeo Bondini, nella quale si riportano le indicazioni dei muri vecchi (nero) e nuovi (giallo), e delle stanze che lo compongono (cucina, sala, salotto, stanze da letto, luogo comodo, carcere segreta, passaggio, scala). Il disegno è allegato alla perizia stilata dal Bondini il 26 settembre 1774 in seguito all’ordine ricevuto dal provveditore dell’Uffizio dei Fossi di fare una stima dei lavori precedentemente eseguiti dall’impresario Domenico Pesciulli all’edificio, valutando la qualità dei materiali utilizzati e le modalità di realizzazione del tetto e più in generale dell’intera struttura.
Nella perizia viene anche fatta una valutazione della spesa relativa ai lavori che devono essere realizzati per far fronte ai danni provocati al palazzo dalla scarsa qualità dell’operato del Pesciulli, contro il quale la comunità di Manciano avanza una causa.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Cause Civili
N° filza / volume
911
Titolo filza / volume
Cause Civili pervenute dal 1780 al 1785
N° carta
368v-369r
Autori
Autore:
- Mondini, Bartolomeo (autore, capo mastro)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 290 mm, larghezza 440 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
braccia senesi 40
Unità di misura
braccio senese
Scala numerica
1:1.100
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli