Si tratta della pianta del podere di Tavolaia, di pertinenza della fattoria di Pianora. Questo confina con il bosco della Pergolina, il podere della Fornace, il bosco di Tavolaia e infine con il padule.
La rappresentazione mette bene in evidenza: l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo, prati e”scopicci”), la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni ed i fossi di scolo. La casa del lavoratore si trova in prossimità del padule e del porto della Tavolaia “che serve per comodo delle boscaglie”. Appartengono al podere anche alcuni corpi di terreno situati nel piano de Pantani. Il primo, compreso fra la strada Maestra Pesciatina e il rio di Montemurlo, confina con le terre del podere del Pantano; il secondo confina invece con le terre annesse ai poderi del Pantano, del Sugherone e della Fornace; il terzo infine con le terre annesse ai poderi della Fornace, di Valacchio e del Pino. La pianta risulta approvata da Giovan Battista Lascialfare “sottovisitatore” dello Scrittoio delle Regie Possessioni, da Giovan Battista Tosi come rappresentante dei fratelli Valentino e Domenico livellari del podere e da Antonio Zazzerini provveditore degli stessi Tosi. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 14, c. 50.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Serie
Tomi
N° filza / volume
13
Titolo filza / volume
Volume Delle Piante Contenenti Le Tre Reali Fattorie Di Vico Pisano, Delle Cascine Di Bientina, e Delle Pianora Fatte da Francesco Betti negli Anni 1772, e 73
N° carta
50
Autori
Autore:
- Lascialfare, Giovanni Battista (perito di parte, sottovisitatore delle Reali Possessioni)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 455 mm, larghezza 635 mm
Orientamento
sud in alto
Scala
Scala grafica
pertiche 160 di braccia 6 l’una a terra fiorentine
Unità di misura
pertica di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:321.000
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli