E’ raffigurata la pianta del podere del Bigallo posto lungo la “Strada Maestra che da Legnaia va a Scandicci”, concesso a livello a Giovanni del Montagna. Costituito da terreno “vitato, fruttato e gelsato”, presenta una superficie di stiora 76, panora 8 e pugnora 9 e confina con le proprietà del cav. Altoviti e del conte Galli. La pianta è stata realizzata per una controversia sorta con quest’ultimo, in merito ad un problema alla gronda della tettoia della “villetta da padrone”, che troviamo indicata con una linea punteggiata e con la lettera F. In alto, a sinistra, è riportata la veduta dell’edificio che, oltre alla casa padronale, comprende anche quella da lavoratore. In questo disegno, sempre ai fini della controversia, è segnalata l’altezza “antica” e “moderna” del ciglio. Sull’affare cfr. cc. 405r-405v – tomo 4-I e c. 136/2 – tomo 4-II.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
Raccolta
Tomo 4-II
N° filza / volume
4-II
N° carta
136-3
Autori
Autore:
- Anonimo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 470 mm, larghezza 750 mm
Orientamento
sud in alto
Scala
Scala grafica
canne 40 a terra misura fiorentina
Unità di misura
canna di braccia 6 a terra fiorentine
Scala numerica
1:69.700
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli