La pianta rappresenta il podere del Moro, posto nel “Popolo della Pieve di Monsulmano, Potesteria di Monte Catini”. Sono evidenti l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo olivato, gelsato, vitato, terreno sodo a pastura e bosco “di scope”), la suddivisione degli appezzamenti, le strade e i fossi scolo. Il tutto si estende su una superficie di coltre 58, scale 17 e pertiche 1 e confina con i beni del marchese Bagnesi, i beni di Anton Francesco Barbazzi, del Comune e della Pieve di Monsulmano (Monsummano), dello Spedale del Bigallo, con il podere de’ Colli di Sotto, con il podere di Corti e infine con i beni di Matteo Suzzi. Con la lettera A il perito Francesco Sodi (che interviene sulla mappa nel 1770) indica il podere denominato “Le Marese” di coltre 8, quartieri 1, scale 5 e pertiche 1, che risulta essere stato scorporato dal podere del Morellino. In basso sono riportate le vedute della casa da lavoratore dei due poderi.
Archivio di Stato di Firenze (6487 mappe)
Provenienza
N° filza / volume
703
N° carta
18v-19r
Autori
Autore:
- Anonimo (autore, ingegnere)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 480 mm, larghezza 778 mm
Orientamento
nord-est in alto
Scala
Scala grafica
[canne 90]
Unità di misura
Canna o pertica pistoiese di braccia 5 a terra
Scala numerica
1:25.600
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli