Si tratta di un podere sperimentale che esemplifica le innovazioni agronomiche introdotte da Cosimo Ridolfi in Toscana a partire dalla sua fattoria di Meleto in Val d’Elsa. La mappa raffigura, con il consueto linguaggio agrimensorio, i versanti collinari (di terreni prevalentemente argillosi) rimodellati dalle originali sistemazioni idraulico-agrarie a spina dette “colmate di monte o di colle”, introdotte nei primi decenni del secolo XIX. Il podere è in larga misura coltivato a seminativi arborati con settori di colture specializzate a vite e a olivo e con piccole aree a bosco. Al centro compare la villa fattoria con parco e giardino e annessi relativi e in adiacenza, verso est la casa colonica. La pianta qui presente fu incisa da Ridolfi stesso e pubblicata in una sua memoria scritta per gli Atti dell’Accademia dei Georgofili di Firenze nel 1838.
Biblioteca Moreniana di Firenze (227 mappe)
Provenienza
Fondo
Acquisti Diversi
N° carta
201
Autori
Autore:
- Bargagli, Domenico (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 390 mm, larghezza 553 mm
Orientamento
sud sud-est in alto
Scala
Scala grafica
[80 braccia toscane]
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:38.700
Note
Compilatore
Maddalena Terzani