Si tratta della pianta del piano terreno dell’edificio carcerario che deve essere realizzato a Grosseto nell’area situata lungo la via del Giuoco del Cacio. Inizialmente era stato presentato un progetto per la costruzione di uno stabile che oltre al carcere comprendesse la Pretura, la Delegazione e la Cancelleria. In seguito però, forse per ragioni economiche, la Direzione Generale dei Lavori delle Acque e Strade e Fabbriche Civili dello Stato trasmette all’ingegnere distrettuale l’ordine di compilare, attenendosi agli studi precedentemente elaborati e soprattutto “concertati” con le autorità competenti in materia di stabilimenti penitenziari, una nuova perizia relativa al solo edificio carcerario. Secondo il progetto elaborato dall’ingegnere Giovanni Biagini nel giugno 1852 a questo piano si troveranno le stanze del Corpo di Guardia, il quartiere del Custode con la cucina, la stanza per i Giudici, il carcere di deposito e sequestro, la stanza di sequestro, il carcere per i debitori civili, il parlatorio e infine i cortili e gli ambulatori per i detenuti, che saranno costruiti dalla parte opposta della strada del Cacio, dove sarà realizzato l’ingresso principale.
La carta non è numerata ed è inserita all’interno del sottofascicolo “Compartimento di Grosseto. Distretto di Scansano. Progetti compilati nel Mese di Giugno 1852” a sua volta contenuto nel fascicolo “1852. Perizie e Rapporti con Registri”.
Cfr. le tavole raccolte nel volume “Disegni dello stabilimento carceraio di Grosseto”, “Progetto di uno Stabilimento Carcerario da costruirsi nella Città di Grosseto”, la “Perizia di uno Stabilimento Carcerario da costruirsi nella Città di Grosseto” in Prefettura Granducale Preunitaria 405; cc. 1-11, ins. II/X, Acque e Strade 63.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
XXI - Servizio di acque e strade
N° filza / volume
s.n.
Titolo inserto
1852. Perizie e Rapporti con Registri
N° carta
s.n.
Autori
Autore:
- Biagini, Giovanni (autore, ingegnere distrettuale)
Descrizione fisica
Supporto
carta lucida
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 340 mm, larghezza 600 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
[braccia 30]
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:10.100
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli