L’ingegnere Giovanni Boldrini, viene incaricato di effettuare un sopralluogo alle carceri del Tribunale di Pitigliano e, dopo un’attenta valutazione delle condizioni, di proporre gli opportuni “rimedi”. Come lo stesso Cancelliere Gaspero Belleschi, l’ingegnere ritiene necessario l’acquisto della stanza del Canonico Canapiccia, nella quale spostare la “carcere pubblica”. Egli propone inoltre di creare nell’attuale “carcere pubblica” una terza “carcere segreta”.
Nella pianta, allegata alla relazione e alla perizia di spesa da lui scritte il 10 dicembre 1782, sono indicati con precisione le due carceri segrete (C), quella pubblica (B), il Guardiolo dei Famigli (A), la stanza del Canonico Canapiccia (D) e i lavori che in essa devono essere eseguiti (segnati in giallo) per adeguarla a carcere.
La carta è segnata come N. 1°.
La data attribuita alla pianta è quella riportata nella relazione.
Si vedano anche le cc. 107r, 158-160.
Archivio di Stato di Grosseto (1152 mappe)
Provenienza
Serie
Lettere della Segreteria di Stato e Finanze
N° filza / volume
146
Titolo filza / volume
Segreteria di Finanze dal 1783 al 1786
N° carta
121v-122r
Autori
Autore:
- Boldrini, Giovanni (autore, tenente ingegnere)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 242 mm, larghezza 276 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
braccia fiorentine 30
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:15.500
Note
Compilatore
Cinzia Bartoli