La piantina del Morozzi, ben delineata, raffigura il nuovo sbocco delle acque dei fossi “Baccacciano” e “Formagrosso”. Nella relazione degli ingegneri Salvetti e Morozzi del 7 novembre 1765 veniva individuato il punto di unione dei due fossi nell’Astrone. Il Nini, addetto all’esecuzione dei lavori, considerò solo parte delle indicazioni contenute nel citato documento, ritenendo opportuno “aprire ad essi la foce in un punto inferiore del prescritto braccia 46 per la qual variazione, è nato, che ancor di presente, non vien fuggito l’errore di quella striscia di terreno, per il quale ebbero motivo i periti mutare lo sbocco al detto scolo”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2065, Relazione sopra i lavori fatti fare nel Torrente Astrone dall’Illustrissimo Signor Ferdinando Morozzi in esecuzione della Sentenza del di 6 aprile MDCCLXVI, all’Illustrissimo Signor Giovanni Carlo Fanghi Capitano di Giustizia della Città, e Stato di Siena per Sua Altezza Reale, Giudice delegato in detta Causa d’Astrone. Relazione n°III: Del nuovo sbocco del Bacacciano, e Formagrosso uniti insieme, cc. 118 -119 -120.
Archivio di Stato di Siena (1375 mappe)
Provenienza
Fondo
Quattro Conservatori
Serie
XV, Acque, Strade e Fabbriche Civili
N° filza / volume
2065
Titolo filza / volume
Processi, Interessati nel Torrente Astrone (1765 -1766)
N° carta
119
Autori
Autore:
- Morozzi, Ferdinando (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 290 mm, larghezza 206 mm
Orientamento
assente
Scala
Scala grafica
di braccia 90 a panno di Firenze
Unità di misura
braccio fiorentino
Scala numerica
1:54.900
Note
Compilatore
Monica Stefanelli, Barbara Gelli e Giovanna Tramacere