In alto a sinistra è rappresentato il fiume Serchio nel tratto Ripafratta-Ponte San Pietro, in cui sbocca l’Ozzeri davanti a Nozzano, dopo aver ricevuto le acque dei vari fossi. Quest’ultimo continua poi come Rogio da uno spartiacque situato presso l’imbocco della Rogetta (a sinistra le acque vanno al Serchio, a destra al lago di Sesto). Il Rogio attraversa paludi e campi, talora soggetti alle inondazioni del lago e quindi si immette in questo presso la casa del Bernardini. Nel lago sono ubicati vari edifici (del Bernardini, del Crecchia, Isola, del Bocchino), segnati prospetticamente in rosso come del resto i villaggi delle zone circostanti. In basso a destra c’è un reticolo di fossi e canali che portano le acque in Arno fra Vicopisano e Calcinaia. Viene indicata con vario colore la varabile superficie del lago: in “colorito di verde e di rosso insieme la massima estensione in tempo di tura”, in rosso soltanto quella in tempo di “cala”, in “velato di turchinetto chiaro” suo stato naturale e in punteggiato rosso il confine fra Toscana e Lucca. La pianta, nel focalizzare la sua attenzione sulla rete idrografica a nord-ovest del padule di Bientina, quasi sicuramente sembra ricollegarsi, come le carte seguenti, al progetto di Leonardo Ximenes di aprire un emissario del lago verso il Serchio.
Archivio di Stato di Pisa (729 mappe)
Provenienza
N° carta
66
Autori
Autore:
- Ximenes, Leonardo (autore)
Descrizione fisica
Supporto
carta telata
Tecnica
china e acquerello
Dimensioni
altezza 660 mm, larghezza 810 mm
Orientamento
ovest in alto
Scala
Scala grafica
miglia 4 lucchesi
Unità di misura
miglio lucchese di pertiche 600
Scala numerica
1:291.600
Note
Compilatore
Francesco Pacini